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Comitato SEV del 16 giugno

Il Congresso 2017 ha convinto

Durante l’ultima riunione prima della pausa estiva, il Comitato – guidato per la prima volta da Danilo Tonina - ha tratto un bilancio del Congresso, ha analizzato il lavoro effettuato sinora nel settore delle funivie di montagna e si è dedicato alla tematica sul reclutamento.

Tutte le sottofederazioni e le commissioni sono globalmente soddisfatte del congresso del 23/24 maggio. In particolare sono state apprezzate la direzione, le azioni delle sottofederazioni e della gioventù e la disciplina dei delegati «che hanno ascoltato attentamente gli oratori e partecipato all’ azione contro la politica di liberalizzazione dell’UFT». Hanno accolto molte lodi gli interventi degli ospiti internazionali, che hanno dato spessore al congresso. È invece stata criticata la mancanza di spazio ai tavoli e la scarsa risonanza mediatica, malgrado un aggiornamento continuo con testi, comunicati e fotografie del sito internet e di Facebook. Secondo Giorgio Tuti «per l’opinione pubblica un congresso è interessante se succede qualcosa fuori dal comune. Alcuni argomenti hanno comunque suscitato interesse, come la richiesta di un centro nazionale di raccolta dati sulle aggressioni». La registrazione della votazione sulla proposta 17.013 della sezione AS Centro riguardante le modalità di dimissioni ha confermato che, con l’accordo dei proponenti, la stessa è stata accolta per esame. Questa interpretazione è stata accolta all’unanimità e verrà elaborata una proposta per il congresso 2019. Dal 2019, il classificatore del congresso verrà consegnato a chi lo desidera in forma digitale.

Il comitato ha preso atto del rapporto sull’impegno del SEV nel settore degli impianti di risalita. Il CCL sottoscritto nel 2013 con le imprese dell’associazione regionale bernese si è rivelato valido e il SEV intende perseguire la sua attività. Per contro, verrà diminuita l’intensità nel reclutare nuovi membri, visti i modesti risultati conseguiti per diversi motivi. L’assistenza ai membri continuerà invece allo stesso livello.

Il comitato ha approvato lo scioglimento della sezione Reka/Popularis e il promemoria sull’avvocato della prima ora.

Negli anni senza congresso, il comitato si riunirà otto volte, invece delle 10 attuali. Il gruppo reclutamento ha ricevuto l’incarico di animare le sezioni ad insistere nei loro sforzi anche durante i mesi estivi e di preparare entro la prossima riunione del 18 agosto, un’azione autunnale di reclutamento.

Fi

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