Colpi di diritto

Disoccupazione e penalità:

In una recente sentenza, il Tribunale federale si è chinato su una situazione di penalità inflitta a una donna disoccupata, accusata di non aver rispettato i propri obblighi.

Nel corso di un colloquio, Josiane aveva accettato di seguire un corso. Ma poi l’Ufficio regionale di collocamento (URP) ha deciso una sospensione del suo diritto all’indennità di disoccupazione per un periodo di nove giorni in quanto non si è presentata al colloquio successivo. Josiane si è opposta a questa decisione, affermando che la sua consulente aveva deciso di rinviare il colloquio se la data del corso sarebbe stata fissata ad una data posteriore. Ha dunque precisato di aver inviato una e-mail alla sua collocatrice chiedendole di rinviare il colloquio.

L’Ufficio di collocamento

ha agito scorrettamente

L’URC ha parzialmente accolto l’opposizione inoltrata da Josiane e ridotto a cinque giorni la sospensione del diritto alle indennità. Questo episodio è al centro della sua prima infrazione. Ma Josiane ha fatto ricorso al Tribunale cantonale delle assicurazioni che ha accolto il ricorso e ha annullato completamente la sanzione inflitta dall’URC. Contro questa decisione l’URC fa ricorso al Tribunale federale.

Secondo il Tribunale cantonale è chiaro che Josiane e la sua collocatrice avevano convenuto di rinviare il loro incontro. Josiane non poteva immaginare che l’incontro sarebbe stato effettivamente rinviato senza una risposta alla sua e-mail da parte della sua collocatrice. Josiane ha erroneamente creduto che la sua richiesta di rinvio fosse stata implicitamente accettata. In queste condizioni, non possiamo aspettarci che Josiane si scusi spontaneamente per la sua assenza. Non le può essere addebitato nessun errore.

Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, qualcuno che ha dimenticato di andare a un colloquio e si è scusato spontaneamente, non può essere penalizzato nel suo diritto alle indennità se prende i suoi obblighi molto sul serio. E questo vale anche nel caso in cui un assicurato non si presenta per sbaglio o per disattenzione a un colloquio.

Penalità totalmente annullata con una sentenza

Josiane ha erroneamente pensato che l’incontro fosse stato rinviato. Non può essere rimproverata di non aver presentato spontaneamente dalle scuse, dato che non poteva rendersi conto autonomamente della propria mancanza. Josiane ha sempre preso molto sul serio i propri obblighi di disoccupata e ciò non è messo in discussione. In queste condizioni, la penalità con la sospensione delle indennità non si giustifica. La penalità è stata dunque annullata e Josiane ha pure ricevuto, oltre le indennità negate, anche un rimborso per la partecipazione alle spese legali del suo sindacato.

Servizio giuridico del SEV

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