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Esternalizzazione nel settore del binario: molte domande

Non appena sono stati comunicati i grandi progetti di esternalizzazione nel settore del binario, il SEV ha chiesto un incontro alle FFS che ha permesso a Urs Huber, capo del team Infrastruttura FFS al SEV, di confermare le preoccupazioni del SEV: le FFS intendono delegare in grande stile a terzi la responsabilità di numerosi lavori. Le FFS ammettono che attualmente queste ditte esterne non sono in grado di assumersela, ma contano di contribuire attivamente affinché esse acquisiscano queste competenze. Noi però ci chiediamo sino a che punto un’ azienda statale debba assumersi il compito di «formare» aziende private. Una formazione che porterà anche ad un’ulteriore, drammatica perdita di know-how nel personale FFS, che già adesso manca di specialisti, capimastro e capiprogetto esperti. Le FFS prevedono che solo verso il 2025, le ditte esterne saranno in grado di assumersi il ruolo che i dirigenti FFS vorrebbero affidare loro. Urs Huber è assolutamente sicuro di un fatto: «se anche le aziende esterne saranno in grado di acquisire il know-how necessario, le FFS nel frattempo l’avranno perso, forse per sempre e saranno quindi totalmente dipendenti da terzi in un settore per loro decisivo». L’incontro ha quindi lasciato impressioni contrastanti. Da una parte, il settore HR dimostra una totale mancanza di consapevolezza per gli attuali problemi, derivanti dalle continue riorganizzazioni e dall’esodo di specialisti. Dall’altra, il nuovo settore BGP (Beauftragung Grossunterhalt und Projekte – incarichi di grande manutenzione e progetti) ha, se non altro, informato in modo trasparente, indicando che «il progetto non garantisce un miglioramento e prevede inizialmente un aumento dei costi per le FFS». La direzione della divisione Infrastruttura non ha ancora deciso e il SEV si impegnerà per rimettere in discussione e combattere questi progetti.

chf

Galleria dell’Albis – un desastro

A inizio 2016, le FFS hanno dato alla ditta Sersa un incarico di rinnovamento della galleria dell’Albis tra Zugo e Zurigo. Oggi appare evidente che esso fungeva anche da prova per una prevista esternalizzazione sistematica dei lavori al binario. Il risultato è però stato disastroso da tutti i punti di vista: organizzativo, finanziario e per la clientela interessata (e colpita). I piani prevedevano lo sbarramento della galleria e della linea per quattro fine settimana. In realtà, però, la linea non ha mai potuto essere riattivata puntualmente e i pendolari del lunedì mattina hanno dovuto far capo a sistemi di trasporto d’emergenza. Nemmeno il ricorso a ulteriori sbarramenti ha permesso di ultimare i lavori per cui, nel 2017, sono stati previsti ulteriori tre weekend di lavori.

Urs Huber aveva quindi richiesto già a metà del 2016 un colloquio con le FFS per discutere dei disagi per le FFS e per i loro collaboratori derivanti dalle inadempienze delle ditte private. Ma le sue domande sulla cooperazione con la Sersa non hanno ricevuto risposte chiare. Quali erano le richieste delle FFS nei confronti della Sersa? Chi doveva coprire le diverse spese? Che conseguenze vi sono state per la Sersa? Le FFS si sono limitate a rispondere che con la Sersa erano in corso discussioni e che questa ditta avrebbe avuto un ruolo fondamentale nella manutenzione delle FFS. Oggi sappiamo che, nonostante il pessimo lavoro, i superamenti dei costi convenuti e i disagi alla clientela, alla Sersa sono stati versati anche dei supplementi, per quello che rischia persino di diventare un esempio. Viene proprio da chiedersi se le FFS non abbiano sviluppato una visione estremamente limitata della propria attività, propria di quando si percorre una galleria.

Commenti

  • Willi Pfeiffer

    Willi Pfeiffer 25/10/2018 10:00:40

    Durch das Albistunnel-Debakel sollte die SBB-Leitung gemerkt haben, dass es mit der Auslagerung an Dritte nicht geht. Aber eben: "Die das oben wissen es immer besser." Aber sie wissen offenbar nicht, warum bei der Bahn sich die Räder rundum drehen.

  • Arthur

    Arthur 25/10/2018 19:49:46

    Die verantwortung hat immer die SBB .
    Wahr auch Früeher so

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