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Manutenzione del materiale rotabile presso FFS Produzione Viaggiatori

Concluse le trattative BAR presso PP-UHR

Le parti sociali hanno raggiunto un accordo nel corso delle trattative sui contenuti delle regolamentazioni specifiche settoriali sulla durata del lavoro (BAR) per il settore Manutenzione del materiale rotabile (PP-UHR) presso la Divisione Produzione Viaggiatori delle FFS. Hanno «trovato soluzioni valide e sostenibili per l’organizzazione del tempo di lavoro del personale UHR», come comunicato congiuntamente a metà agosto.

I negoziati tra PP-UHR e la comunità di trattative (CT) composta da SEV, Transfair e AQTP sono iniziati nel mese di aprile. «Al centro vi erano gli obiettivi concordati congiuntamente: rafforzare l’attrattiva del datore di lavoro, garantire la piazza svizzera, promuovere la salute del personale, creare vantaggi per la clientela e affrontare le sfide future. future», si legge nel comunicato congiunto.

Il segretario sindacale del SEV René Zürcher, che ha guidato la comunità di trattative (CT), ha giudicato il clima delle trattative nel complesso costruttivo. «Dopo che entrambe le parti hanno presentato le proprie rivendicazioni e definito le proprie linee rosse, tutti hanno contribuito ad analizzare le sfide con lucidità e professionalità e a trovare soluzioni valide in modo pragmatico», commenta. La delegazione delle FFS si è quindi discostata in alcuni punti dai principi della massima flessibilità possibile del personale e della massima efficienza in termini di costi, al fine di tenere conto delle esigenze e della salute del personale e, naturalmente, anche per garantire l’attrattiva delle FFS come datore di lavoro, alla luce della carenza di personale qualificato. Oltre a René Zürcher, facevano parte della delegazione negoziale del SEV anche il presidente centrale della sottofederazione TS Sandro Kälin e i presidenti delle sezioni TS della Svizzera orientale, della Svizzera nord-occidentale e della Romandia: Christoph Geissbühler, Tino Rogowski e Sylvian Sahli.

E ora come si procede?

Ora la bozza delle nuove BAR è in fase di elaborazione e verrà successivamente sottoposta agli organi decisionali competenti delle parti sociali. Se questi daranno il loro consenso, le BAR saranno firmate. L’entrata in vigore è prevista nel dicembre 2027. Per quanto riguarda il SEV saranno i membri interessati a votare sull’esito delle trattative. È quanto ha già deciso la sottofederazione TS. Prima di ciò, il testo delle BAR dovrà essere tradotto dalle FFS in francese e in italiano e verificato da tutte le parti coinvolte. Sono inoltre previsti incontri informativi del SEV sui luoghi di lavoro presso diverse sedi dell’UHR, per illustrare i dettagli dell’accordo ai colleghi/alle colleghe e rispondere alle loro domande.

Cosa cambia concretamente?

Finora esistevano BAR separate per ciascuno dei due settori dell’UHR, ovvero gli stabilimenti e gli impianti di servizio; ora sono state introdotte BAR comuni per l’intero UHR, con disposizioni per tutto il personale, affiancate da regolamentazioni specifiche per i due settori. Le modifiche più significative sono:

  • Negli stabilimenti verrà introdotto, ove necessario, il regime a due turni. Solo nel nuovo stabilimento di manutenzione di Castione (NSIF), che fungerà anche da centro di assistenza, verranno introdotti, laddove necessario, tre turni. Inoltre, negli stabilimenti il tempo di lavoro annuale non verrà più ridotto di un’ora nei giorni precedenti le festività federali, il che comporterà un aumento del tempo di lavoro compreso tra 3 e 5 ore all’anno, ovvero lo stesso orario del resto delle FFS. In cambio, i collaboratori attuali che, a causa dei nuovi orari di lavoro, saranno costretti a recarsi al lavoro in auto, beneficeranno di posti auto gratuiti.
  • I supplementi notturni non vengono più utilizzati per finanziare turni di passaggio fittizi finalizzati al raggiungimento dei tempi di riposo obbligatori; tali supplementi servono quindi al riposo individuale.
  • Tra le 20.00 e le 6.00 possono essere previste solo pause di lavoro (da 20 a 29 minuti). Tuttavia, se il turno dura più di nove ore, viene prevista una pausa retribuita di 30 minuti.
  • Tra due giorni di riposo si lavora di norma nello stesso turno (ad esempio, turno mattutino).
  • Se una seconda sede di lavoro allunga il tragitto casa-lavoro, il tempo di percorrenza aggiuntivo è considerato tempo di lavoro.
  • Chi deve sostenere esami periodici dell’UFT, ad esempio per le manovre, riceve un giorno per lo studio autonomo a scopo di preparazione; a partire dai 58 anni ne riceve un secondo.
  • Chi nell’anno precedente ha lavorato tutti i giorni di Natale (dal 24 al 26 dicembre) e/o dal 31 dicembre al 1° gennaio, su richiesta avrà diritto ad almeno uno di questi giorni liberi.
  • In caso di canicola, le pause per rinfrescarsi sono considerate tempo di lavoro.
  • Su richiesta dei/delle dipendenti, la domenica libera dopo le vacanze è garantita.

Markus Fischer

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