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Comitato SEV

Tre mesi di adesione offerti. Prorogata fino al 30 settembre l’azione di reclutamento, come i negoziati per il rinnovo del CCL FFS/FFS Cargo.

Il numero crescente di membri SEV ha spinto il Comitato a estendere l’azione in favore dei nuovi membri delle FFS. Non pagano i loro primi tre mesi di contributi se aderiscono entro la fine di settembre. Un gesto che mira a motivare i membri non iscritti al sindacato ad aderire in questo difficile periodo di negoziati (vedi l’azione del 18 giugno, pagine 2 e 3). Certo, il comitato sa che la gratuità è solo un elemento che permette di sostenere gli sforzi per rafforzare la nostra organizzazione sindacale. Il posizionamento del SEV nelle trattative è ovviamente l’argomento principale alla base dell’aumento del numero di membri. Il Comitato ha anche esaminato l’arrivo di Flixbus sul mercato svizzero attraverso una collaborazione con Eurobus che dal 10 giugno gestisce le linee di autobus a lunga percorrenza. La vicepresidente SEV Barbara Spalinger, responsabile della conduzione di questo dossier all’interno del SEV, ricorda: «Abbiamo scritto due lettere, la prima all’UFT per avere accesso ai documenti che hanno portato al via libera della concessione per le tre nuove linee autobus a lunga distanza. L’obiettivo era quello di sapere quali sono le condizioni usuali del settore che Eurobus deve rispettare. La seconda lettera era invece stata inviata alla direzione di Eurobus Swiss Express per organizzare un incontro. Il nostro obiettivo è negoziare un contratto collettivo di lavoro». E per coloro che si stanno chiedendo perché il SEV si sta muovendo in questa direzione quando si è opposto in linea di principio ai bus a lunga percorrenza, Giorgio Tuti ha spiegato: «Le concessioni sono davanti ai nostri occhi. È quindi nostro compito organizzare il personale viaggiante e difendere le loro condizioni lavorative e retributive. E questo anche nell’ interesse dell’intera filiale del trasporto pubblico.»

vbo

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