| Attualità / giornale SEV, Focus.SEV

La BLS reintroduce la scorta del personale treno sui convogli

In viaggio sì, ma ...

Le ore degli agenti del treno sembravano contate, ma ora ecco un piacevole risveglio della professione.

La BLS volta pagina e investe nelle persone al posto delle macchine.

i vecchi tempi la figura del’ l’agente del treno – «der Kondukteur» – era una componente indispensabile del personale dei trasporti pubblici: vendeva i biglietti, controllava i titoli di trasporto, aiutava a salire e scendere, forniva informazioni, annunciava la prossima stazione e dava assistenza al trasporto della posta nel bagagliaio. Le funzioni di servizio degli agenti del treno erano utilissime. Negli ultimi anni le innovazioni tecnologiche e operative hanno cambiato radicalmente alcune condizioni di lavoro. Conseguenze? Numerose linee ferroviarie hanno soppresso l’accompagnamento sui treni. E su molte linee i treni non viaggiano più scortati e solo con controlli sporadici.

Personale costoso controbiglietterie a buon mercato

Non solo c’è meno personale sui treni, ma meno servizi e meno fermate. La parola d’ordine sembra chiarissima: il personale è troppo costoso, facciamo dunque capo a internet e ai sistemi di automazione. Ora ci si rende conto che certi dirigenti – e le loro idee motivate dalla riduzione dei costi – si sono spinti troppo lontano. Ci si è resi conto che su alcune tratte il personale è necessario alfine di garantire la sicurezza dei passeggeri. E assicurare un buon servizio anche ai viaggiatori esteri che non hanno ovviamente dimestichezza con la lingua, con le tariffe, con le biglietterie automatiche, spesso sempre molto complicate da usare per chi non conosce il paese in cui viaggia. Come sapere, infatti, quale biglietto prendere all’automatico: « Thörishaus Dorf » o « Thörishaus Station »? Senza contare che anche le biglietterie automatiche hanno un costo: devono essere oggetto di manutenzione e a volte non funzionano.

La BLS cambia rotta

La BLS ha deciso di voltare pagina: invece di investire nelle macchine investe nelle persone. Come mai questo cambiamento? Perché le biglietterie automatiche BATS che la BLS aveva ripreso dalle FFS sono vetuste e non è più possibile fare la manutenzione. Occorre dunque cambiare i 49 apparecchi; in parte la BLS si è dotata di nuovi distributori automatici che hanno già cinque anni. Sono facili da usare, ma hanno un’offerta ristretta di biglietti. Dodici siti tra Goppenstein e Briga, come pure Spiez e Zweisimmen non saranno interessati dalla sostituzione delle macchine poiché i distributori saranno semplicemente aboliti. A partire dal 12 ottobre tutti i treni su queste linee saranno accompagnati dal personale treno. Gli agenti venderanno i biglietti direttamente sul treno e senza supplementi, venderanno i necessari titoli di trasporto individuali, carte giornaliere, carte per biciclette, biglietti per cambiamento di classe o cambiamenti di percorso.

RegioExpress accompagnati

La BLS va ancora più in là: al cambio di orario di dicembre, vuole che tutti i suoi RegioExpress siano accompagnati. Ciò concerne le linee:Berna–Neuchâtel–LaChaux-de-Fonds, Berna–Langnau–Lucerna, Berna–Kandersteg–Briga e Spiez–Zweisimmen.
Il portavoce della BLS Hélène Soltermann ci ha confermato che il personale destinato all’accompagnamento dei treni sarà aumentato di 12 unità a tempo pieno, per raggiungere complessivamente 114 impieghi per assicurare l’accompagnamento.
Si tratta di un segnale molto importante allorquando le FFS vogliono ridurre il personale sul treno e mettere in discussione la doppia scorta sulle linee a lunga percorrenza.

pan/frg

Commentario

La ferrovia è un’invenzione altamente tecnologica fin dalle origini. Un’invenzione che non deve funzionare solo per le persone, ma che non può funzionare senza di loro, senza il personale che ha le mani in pasta.
Questa conclusione valida per l’insieme dei trasporti pubblici, è stata ammirevolmente valorizzata dal cantante americano Woody Guthrie nella sua ballata «My Daddy flies that ship in the sky». Nella sua bellissima canzone racconta la storia di tre bambini, i cui padri lavorano nell’aviazione, come piloti e nell’aeroporto. Solo la loro stretta collaborazione permette ai passeggeri di arrivare a destinazione in sicurezza. Malgrado ciò diverse imprese dei trasporti pubblici hanno provato a limitare il personale sull’onda delle razionalizzazioni e dei miglioramenti tecnologici.
La BLS ha appena inviato un segnale di segno opposto: invece di investire in nuovi distributori automatici di biglietti, l’azienda ha deciso di non rimpiazzarli, ma di investire nel capitale umano. Dal prossimo cambio di orario in dicembre i RegioExpress saranno infatti accompagnati dal personale treno che effettuerà controlli e vendita di biglietti, come pure altri servizi.
La BLS punta dunque sull’accoglienza poiché l’agente rappresenta «la BLS come azienda ospitante e ospitale». Ruolo che molti agenti del treno preferiscono a quello di aiuto poliziotto.
L’affermazione in base a cui l’essere umano è indispensabile, sembra quasi banale. Ma non è così e a volte la constatazione è tardiva. Alla BLS è arrivata al momento giusto.
Mentre altre aziende usano la mannaia nelle stazioni, peggiorando il servizio, la BLS investe in centri di viaggio lungo le sue linee. L’azienda conferisce così un volto ai trasporti pubblici e offre importanti luoghi di incontro nelle stazioni dei villaggi di piccole dimensioni.
Grazie all’accompagnamento dei treni nelle regioni turistiche come il Lötschberg, la Simmental, l’Emmental, la BLS offre un reale valore aggiunto alla clientela. La società segna un importante punto per (ri)diventare un datore di lavoro corretto e affidabile.

Toni M. Feuz, segretario sindacale SEV

Scrivi commento