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Reclutamento nuovi membri al top!

Rapiti dai banditi!

Il viaggio a bordo del treno d’epoca «Belle Epoque» dei Chemins de fer du Jura è stato uno dei momenti salienti della giornata del 17 settembre (vedi foto). Anche quest’anno il SEV ha invitato le colleghe e i colleghi che l’anno scorso hanno reclutato almeno otto nuovi membri SEV a partecipare a un evento speciale.

Circa 20 invitati hanno incontrato alla stazione di Pré-Petitjean, vicino a Montfaucon, il presidente del SEV Matthias Hartwich, il vicepresidente Pablo Guarino e il responsabile delle finanze Aroldo Cambi. Insieme a loro sono saliti su due vagoni in direzione dello splendido paesaggio delle Franches-Montagnes. Colleghi provenienti da ogni angolo della Svizzera hanno approfittato di questa piacevole escursione per dialogare e scambiare opinioni.

Il pranzo si è tenuto all’«Auberge de la Gare». Matthias Hartwich ha sottolineato quanto siano importanti e preziosi i membri del SEV che convincono i propri colleghi a iscriversi al sindacato. Come segno di ringraziamento, ha consegnato loro un regalo.

Dopo il pasto, i colleghi sono saliti a bordo del treno d’epoca «Belle Époque», risalente al 1913. Ma questo tranquillo viaggio ha improvvisamente preso una piega inaspettata: due banditi e una bandita sono sbucati dal bosco a cavallo, hanno estratto le pistole e hanno sparato in aria finché il treno non si è fermato. La banda è salita a bordo e ha rapito Aroldo Cambi e la segretaria sindacale Stefanie Fürst, responsabile del reclutamento presso il SEV.

Con un sacco di soldi del Monopoly, dolciumi acquistati presso il SEV-shop e una bottiglia di vino, è stato finalmente possibile placare la banda di banditi e convincerla a liberare gli ostaggi. Felici e soddisfatti, i partecipanti al viaggio sono poi tornati con il treno d’epoca alla stazione di Saignelégier, dove si è conclusa questa giornata ricca di emozioni.

Anche l’anno prossimo il SEV renderà nuovamente omaggio a quelle colleghe e quei colleghi che avranno convinto un numero particolarmente elevato di colleghi ad aderire al sindacato. A loro va un enorme grazie.

Michael Spahr

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