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BAU/LAVORI

Indennità macchinisti B100: consegnata la risoluzione

La consegna della risoluzione.

Peter Kummer, il nuovo capo della divisione Infrastrutture delle FFS, ha ricevuto giovedì scorso, presso la sede centrale delle FFS a Berna-Wankdorf, una delegazione della sottofederazione SEV BAU, composta dal presidente centrale Markus Kaufmann, dal membro del Comitato centrale Hubert Koller e dal macchinista B100 Philippe Schibli, che forma anche i macchinisti di questa categoria. Era presente anche il segretario sindacale SEV Urs Huber. Per le FFS presenti Rainer Ducrey, responsabile infrastrutture per il personale, Heinz Freimann e Bettina Filli, responsabile del personale I-VU.

Nell’estate 2019, FFS e SEV hanno elaborato un accordo che riconosceva un’indennità di mercato di 3000 franchi ai macchinisti B100 di Infrastruttura IH, nel frattempo diventata I-VU. In tempi brevi, è però emerso che, a causa di disguidi interni alle FFS, collaboratori in possesso dei requisiti B100 e impiegati come tali non avevano ricevuto l’indennità. Questo fatto ha creato importanti problemi, in particolare al settore delle linee di contatto. Le FFS hanno reagito accettando di analizzare la situazione in modo da elargire l’indennità ad ulteriori collaboratori, se del caso anche retroattivamente, indicando che questa analisi avrebbe richiesto tempo sino al primo trimestre 2020.

Trascorso questo termine, il SEV ha chiesto più volte, pur manifestando comprensione per la situazione a seguito della pandemia, di sapere a che punto fosse l’analisi, rispettivamente l’elaborazione di proposte da parte delle FFS.

A fine giugno, le FFS hanno invece comunicato di non essere in grado di allargare la cerchia degli aventi diritto a nuovi collaboratori, in quanto volevano dapprima svolgere una verifica in tutto il gruppo aziendale. Per la sottofederazione lavori del SEV, questa posizione è inaccettabile e in contrasto con il principio della buona fede, in quanto va ad annullare la procedura di verifica e di ricerca di un accordo e, di fatto, consolida una situazione di ingiustizia tra i collaboratori. In questo modo, la direzione perde ogni credibilità da parte del personale. Questa risoluzione di protesta è stata adottata dell’assemblea dei delegati della sottofederazione Lavori del SEV del 18 agosto 2020.

Fi

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