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Polizia dei trasporti: ottenuta l’indennità retroattiva

Successo del SEV

Su segnalazione dei propri membri, il SEV ha richiesto e ottenuto un indennizzo retroattivo in contanti per gli agenti che negli ultimi cinque anni sono stati chiamati a superare la durata massima del lavoro.

L’estate scorsa, in vista dell’apertura della galleria di base del San Gottardo, sono stati formati anche agenti della polizia ferroviaria a Faido. Per alcuni di loro, ciò ha comportato giornate lavorative di oltre 13 ore, compreso il viaggio di andata e ritorno, mentre il limite legale per questi casi è di 12 ore, composto dal massimo di 10 ore di lavoro e due ore di viaggio senza prestazione lavorativa. Un collega si è quindi rivolto, a posteriori, al segretario SEV Jürg Hurni, che è immediatamente intervenuto presso il servizio del personale della divisione viaggiatori. Oltre a protestare per l’eccessiva durata di queste giornate lavorative, Hurni ha anche chiesto che queste fossero indennizzate ai sensi dell’articolo 5 della legge sulla durata del lavoro (LdL): il tempo che eccede la durata massima del lavoro deve essere indennizzato con tempo libero della stessa durata e da un’indennità calcolata sulla base del salario orario maggiorato del 25%. Lo stesso articolo della LdL precisa inoltre che questi superamenti sono ammissibili solo «per motivi imperativi come casi di forza maggiore o perturbazioni dell’esercizio».

«Anche i colleghi dovrebbero richiamare i superiori su queste condizioni, quando si vedono attribuiti orari che superano la durata massima del lavoro», raccomanda Hurni, dopo aver ricevuto segnalazioni di conteggi errati del tempo di lavoro anche in caso di manifestazioni sportive.

Per servizi nell'ambito di trasporti a manifestazioni sportive, i partners sociali avevano convenuto di portare la durata massima del lavoro a 15 ore. Questa possibilità è prevista nell'articolo 29 dell'Ordinanza concernente la legge sulla durata del lavoro (OLDL). In questo caso, l'indennizazione comincia soltanto a partire da 15 ore. (Attenzione: non 10 ore, questa cifra era sbagliata nelle prima versione di quest'articolo – la redazione).

Jürg Hurni ha quindi richiesto una verifica a posteriori di tutti i turni della Polizia dei trasporti. Questa verifica ha confermato diversi superamenti, che verranno indennizzati nel primo trimestre 2017 sulla base dello stipendio annuo di dicembre 2016.

Questo indennizzo verrà riconosciuto anche ai colleghi che nel frattempo hanno lasciato la Polizia dei trasporti.

Markus Fischer

Commenti

  • Sabrina

    Sabrina25/02/2017 23:25:13

    Hallo zusammen, das ist wirklich toll, ich froh darüber, dass der SEV das geschafft hat.

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