Barometro presso FFS e FFS Cargo
Personale soddisfatto
Lo scorso 7 dicembre le FFS hanno diffuso i risultati sulla soddisfazione del personale per il 2017. Tre domande a Manuel Avallone, vicepresidente del SEV.

Il sondaggio campione che ha compreso il 10% del personale FFS, ha permesso di constatare che il personale è generalmente soddisfatto, grazie soprattutto a un CCL di qualità. Non sorprendono i risultati più bassi presso FFS Cargo.
Manuel Avallone, perché il personale di FFS Cargo è meno soddisfatto?
FFS Cargo è in difficoltà da diversi anni, anche sul piano finanziario. Le riorganizzazioni si succedono e l’avvenire dell’ azienda è incerto. Ciò crea molta insicurezza e quindi molta insoddisfazione. Diverse preoccupazioni sono anche legate alla questione del traffico a vagoni completi 2017.
Il personale delle FFS è invece soddisfatto, sicuramente anche grazie ad un CCL di buona qualità. Che cosa significa per i futuri negoziati?
Ciò ci conferma che con le FFS abbiamo concluso un buon CCL, dal momento che il personale è soddisfatto; del resto è quanto ha dimostrato anche la nostra inchiesta. Per le trattative, ciò significa che dobbiamo mantenere il livello del CCL attuale, non c’è margine per deterioramenti. In questi tempi caratterizzati da incertezze provocate da ristrutturazioni e programmi di risparmio, il CCL rappresenta per il personale una roccia solida cui aggrapparsi. E questa roccia deve continuare ad esistere.
Secondo l’inchiesta la fiducia verso la direzione del gruppo è ancora diminuita. Anche tra i quadri, solo il 65% crede che la direzione FFS dirige l’azienda verso un futuro sereno. Quale la tua analisi?
Molte decisioni della direzione hanno avuto ripercussioni negative sul personale, e ogni nuova riorganizzazione aggiunge insicurezza. La comunicazione dall’alto verso il basso spesso non è appropriata ai diversi livelli mentre quella dal basso verso l’alto, non funziona per nulla. La direzione dell’ azienda deve essere maggiormente all’ascolto del personale.
kt
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