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Sostegno finanziario ai tp: Traffico a lunga percorrenza a bocca asciutta

Ci sarà un sostegno finanziario per il trasporto pubblico, che ha subito pesanti perdite a causa della crisi sanitaria. Il Consiglio nazionale ha esteso questo sostegno a settori importanti.

Sviluppo interessante, dunque, rispetto al progetto del Consiglio federale: la Camera del Popolo ha seguito la Camera dei Cantoni e ha incluso il trasporto turistico e quello locale. «Accogliamo con favore l’ampliamento e ci siamo sempre impegnati a sostenere l’intero sistema di trasporto pubblico.

Dopo tutto, i nostri soci e i loro colleghi di tutti i settori, danno un contributo importante al sistema dei trasporti pubblici svizzeri», afferma con piacere il presidente del SEV Giorgio Tuti.

D’altra parte, però, i consiglieri nazionali borghesi hanno respinto la proposta di minoranza della consigliera nazionale e segretaria sindacale SEV Edith Graf-Litscher, che si è espressa a favore dell’inclusione del traffico a lunga percorrenza nel disegno di legge. L’UFT è tuttavia giunto alla conclusione che nel traffico a lunga percorrenza non è necessario alcun sostegno supplementare: con gli utili che anche le FFS hanno realizzato negli ultimi anni, la situazione è sotto controllo. Questa è perlomeno la posizione del Parlamento e della Presidente della Confederazione.

Tenuto conto della perdita semestrale di CHF 479 mio annunciata dalle FFS (cfr. sopra), possiamo tuttavia chiederci se sia effettivamente il caso. Il SEV teme che il personale sia ora sotto pressione. «Faremo tutto il possibile affinché le eventuali riduzioni dei costi non vadano a scapito dei collaboratori, che - va sottolineato - con il loro prezioso lavoro, hanno saputo tenere unita la Svizzera in queste difficili circostanze», chiosa Giorgio Tuti.

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