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Temi attuali alla CFF Cargo – Insieme restiamo vigili

FFS Cargo si appresta a vivere diversi cambiamenti molto importanti per le condizioni di lavoro e per l’attività di tutti i giorni. Il SEV segue con occhio critico questi sviluppi e si impegna affinché gli interessi del personale siano tutelati.

Treno merci della FFS Cargo a Gerlafingen. © FFS / Lukas Pitsch

G-enesis è un progetto che il SEV non appoggia, in particolare perché porta a un taglio di prestazioni, di posti di lavoro e di competenze tecniche. Per tale ragione osserviamo con particolare attenzione la sua attuazione e controlleremo da vicino le implicazioni che i cambiamenti avranno su di voi e sulle vostre condizioni di lavoro. Per il SEV è chiaro: le misure previste non devono essere realizzate a scapito del personale.

Cambi in vista nella produzione

Con il mutare delle esigenze vengono adattate anche le distribuzioni. Anche in questo caso per il SEV vale: le nuove necessità nella produzione non devono comportare un peggioramento dei piani di lavoro di colleghe e colleghi. Seguiremo con molto interesse gli sviluppi e veglieremo affinché nella pianificazione non vengano considerate solo le esigenze dell’azienda ma anche i legittimi bisogni di chi lavora.

Integrazione nel Gruppo FFS

La reintegrazione di FFS Cargo nella società madre solleva non pochi interrogativi. Nel corrispondente gruppo di lavoro intendiamo perciò verificare quali intese specifiche a Cargo continueranno a valere e come verrà regolato il loro proseguimento.
Dovranno essere chiarite anche le eventuali disposizioni transitorie. Per il nostro Sindacato è determinante che, con l’integrazione organizzativa, le disposizioni oggi in vigore non siano semplicemente abolite.
Ci impegneremo a salvaguardia degli interessi delle colleghe e dei colleghi Cargo anche in questa fase di transizione.

Forfait giornaliero per prestazioni B

Novità importante per i macchinisti B100: anche l’anno prossimo saranno versati forfait giornalieri per la fornitura di prestazioni B. In questo modo viene chiarito da subito un aspetto importante. Non di meno, per il SEV rimane come obiettivo che venga riconosciuta l’attività come «personale viaggiante». Fino ad allora restano da superare alcuni ostacoli. Non molleremo la presa anche su questa specifica tematica.

Mancanza di personale: restano gli aggravi

Dai ranghi dei nostri membri ci viene costantemente fatto notare come la situazione del personale sia già oggi critica. Con il passaggio al nuovo orario si teme che questo stato di cose possa ulteriormente acuirsi. Non mancheremo quindi di verificare se l’annunciata «Produzione ferroviaria ottimizzata» porterà effettivamente a un minore fabbisogno di personale o se l’attuale sottodotazione resterà invariata o addirittura aumenterà.
Questo punto è di particolare importanza in vista dell’imminente ondata di pensionamenti. Per quanto riguarda le distribuzioni, FFS Cargo farà bene a tenere nella giusta considerazione le esigenze e la fidelizzazione nel lungo periodo di collaboratrici e collaboratori. Infatti, se il carico lavorativo continuerà a crescere e le condizioni d’impiego diventeranno meno attrattive, oltre alla carenza di personale oggi esistente si rischia anche un’ulteriore perdita di preziose competenze.

Non abbassiamo la guardia

Il SEV continuerà a seguire con occhio critico le imminenti novità e a portare avanti le esigenze dei suoi membri. Ciò che chiediamo è chiaro: i provvedimenti decisi a FFS Cargo vanno realizzati con il personale e non a sue spese. Vi ringraziamo dei vostri riscontri e per il prezioso sostegno. Rivolgetevi ai vostri rappresentanti SEV se siete toccati da problemi concreti o da peggioramenti. Insieme restiamo vigili.

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