Hanny Weissmüller risponde
Meglio reintrodurre i controlli
La mancanza di controlli sui treni regionali comporta l’aumento di viaggiatori senza biglietto. Sorgono però problemi anche per i macchinisti. Quali?

Noi constatiamo come, nei treni del traffico regionale, i controlli dei biglietti siano ormai rarissimi. Se ne sono però accorti anche i passeggeri e quindi aumentano quelli privi di biglietto.
Per il trasporto pubblico, avere passeggeri senza biglietto è un fatto molto negativo. Avere meno viaggiatori paganti, significa avere meno introiti per le imprese di trasporto e questo finisce per ripercuotersi anche sul personale.
Ma non finisce qui: ogni giorno devo assistere a comportamenti inadeguati da parte di queste persone, che spesso ritardano la partenza del treno bloccando le porte delle vetture per verificare che non vi siano controlli in corso. Ciò evidentemente comporta ritardi, perché non possiamo procedere tempestivamente alla chiusura delle porte. In questo modo, mi è già capitato di perdere diversi minuti, giungendo con molto ritardo a destinazione.
Oltretutto, questi viaggiatori senza biglietto spesso risultano aggressivi e maleducati nei confronti nostri e degli altri passeggeri. Mi è persino capitato di essere minacciata per aver richiamato una di queste persone sul suo comportamento sconveniente.
Noi chiediamo pertanto alle imprese di trasporto di svolgere controlli più frequenti per, da un lato, ridurre il numero delle persone senza biglietto e, dall’altro, migliorare la sicurezza dei passeggeri e del personale di locomotiva.
Hanny Weissmüller è presidente centrale della sottofederazione personale di locomotiva LPV. Hai domande? Scrivici a
Avete un commento o una domanda sull’articolo? Inviate un’e-mail all’autore/autrice oppure a