| Attualità / giornale SEV

diversità

Il pluralismo è la nostra forza

Che si tratti della cabina di guida, del volante di un autobus, dell’officina, del servizio di manovra, dell’assistenza clienti o di molti altri settori: il trasporto pubblico funziona solo grazie alla collaborazione quotidiana di persone molto diverse tra loro. In occasione della Giornata della diversità, che abbiamo appena celebrato per la prima volta, è emerso chiaramente ciò che ci rende forti: la nostra pluralità. E la capacità di agire in modo solidale nonostante le differenze.

La vicinanza nella quotidianità lavorativa può unire. Crea fiducia, coesione e offre sostegno nelle situazioni difficili. Allo stesso tempo, molti colleghi e colleghe ne sperimentano anche i lati negativi: pregiudizi, emarginazione, comportamenti irrispettosi o sfiducia. Spesso ne sono particolarmente colpiti i migranti, le donne e i/le giovani. Diversità non significa solo accettare le differenze, ma anche ascoltarsi a vicenda, mostrare rispetto e rispettare i limiti personali. Insieme anziché l’uno contro l’altro: non è una frase fatta, ma un presupposto fondamentale per un servizio pubblico forte.

Proprio le sfide attuali dimostrano quanto sia importante la solidarietà. I problemi di salute sono allarmanti. Lunghe giornate lavorative, forte pressione, aggressioni, mancanza di riposo e scarso riconoscimento pesano sulle persone che ogni giorno si assumono la responsabilità di migliaia di passeggeri. Se un terzo del personale degli autobus è a rischio di burnout, allora non si tratta più di un problema individuale. È un problema strutturale che richiede soluzioni collettive: migliori condizioni di lavoro, personale sufficiente e un sincero apprezzamento.

Anche gli attuali tagli in corso presso FFS Cargo dimostrano dove porta una visione a breve termine. Il trasporto merci su rotaia fa parte dei servizi di base del nostro Paese. Chi taglia i posti di lavoro aggrava la carenza di personale qualificato e indebolisce la politica di trasferimento del traffico. Un futuro sostenibile ha bisogno di una ferrovia forte – e delle persone che la sostengono ogni giorno.

A ciò si aggiungono gli attacchi politici ai diritti dei lavoratori e delle lavoratrici e alla tutela salariale. La cosiddetta «iniziativa del caos» dell’UDC minaccia la solidarietà, la sicurezza e le buone condizioni di lavoro nel settore dei trasporti pubblici. Proprio in questi tempi di incertezza non dobbiamo lasciarci dividere.

La nostra forza sta nella coesione. La diversità non è una debolezza. La diversità è il fondamento che ci permette di superare insieme le crisi e di costruire il futuro all’insegna della solidarietà.

Barbara Keller

Avete un commento o una domanda sull’articolo? Inviate un’e-mail all’autore/autrice oppure a