comitato SEV
Giù le manidal salario minimo!

Il Comitato SEV ha deciso di sostenere il referendum «Giù le mani dai salari minimi!». Inoltre, nella seduta del 19 giugno, si è congedato dalla vicepresidente del Comitato Hanny Weissmüller.
Durante la sessione estiva, il Parlamento ha approvato una misura volta a limitare i salari minimi cantonali e comunali. Con questa decisione, intende passare oltre i risultati dei referendum condotti nei Comuni e nei Cantoni. Se gli elettori e le elettrici di un Cantone o di un Comune approvano un salario minimo, quest’ultimo avrà un’applicabilità limitata. Se per le lavoratrici e i lavoratori interessati esiste un Contratto collettivo di lavoro (CCL) che prevede un salario minimo inferiore, è questo che si applica. Ciò riguarderebbe soprattutto le persone che lavorano comunque in settori con salari bassi, come ad esempio nel settore alberghiero e della ristorazione, nei servizi di pulizia, nei saloni di parrucchiere, nei panifici o nelle macellerie. Tra i Cantoni interessati figurano Ginevra, Neuchâtel e il Ticino, ma anche città come Zurigo, Winterthur, Lucerna, Berna e Bienne, dove i salari minimi sono già in vigore o saranno introdotti a breve. L’USS ha deciso di lanciare il referendum,a cui anche il SEV ha aderito. (Il modulo per la raccolta delle firme può essere scaricato qui).
Hanny Weissmüller ha rassegnato le dimissioni dalla carica di vicepresidente del Comitato SEV in occasione dell’Assemblea dei delegati del SEV dell’11 giugno scorso. Il Comitato dovrà ora presentare all’Assemblea dei delegati del 2027 una proposta per determinare chi le subentrerà . L’Assemblea dei delegati nominerà un vice presidente ad interim fino all’elezione ufficiale da parte del Congresso del 2029. I membri del Comitato interessati possono presentare la propria candidatura entro la fine di settembre 2026. Il presidente del Comitato SEV René Schnegg ha espresso a Hanny Weissmüller il proprio rammarico per le sue dimissioni e la ringrazia per il prezioso lavoro svolto in seno al Comitato SEV.
Il 13 e il 14 novembre si terrà il prossimo Congresso dell’USS, al quale parteciperanno 17 delegati del SEV. Il Comitato SEV sostiene tre mozioni presentate dalla VPT e dalla PV e le trasmetterà al Congresso dell’USS a nome del SEV. Un’altra mozione è stata approvata dall’Assemblea dei delegati del SEV, che sarà pure inoltrata.
Michael Spahr
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