CCL TPF: negoziati sospesi

Sembrava inevitabile. I negoziati del CCL presso i Transports publics fribourgeois (tpf) sono stati sospesi su iniziativa del SEV.
«La direzione fa finta di niente. Sono interessati solo a risparmiare. Con il pretesto della parità di trattamento, vogliono livellare verso il basso le condizioni di lavoro», dice Pablo Guarino, segretario sindacale del SEV. Le rimostranze del SEV includono il deterioramento dell’orario di lavoro da 42 a 41 ore settimanali. «Quella che dovrebbe essere una buona notizia è in realtà un regalo indigesto, perché in cambio toglie 7 giorni di ferie e l’indennità per i giorni festivi», continua il segretario sindacale. Un’altra contestazione del sindacato riguarda la riduzione delle indennità legate al posto di lavoro, che varia tra 70 e 282 franchi, a seconda del luogo di lavoro, per compensare i diversi costi della vita.
Vivian Bologna
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