Conferenza CCL
Il SEV offre una soluzione alle FFS e a FFS Cargo
Dopo il fallimento delle trattative sulle misure di risparmio lo scorso mercoledì, oggi la Conferenza CCL FFS e FFS Cargo ha mandato un chiaro segnale ai rispettivi datori di lavoro. I delegati hanno infatti integralmente accettato le proposte delle FFS, a una condizione: che siano subordinate al prolungamento di tre anni del CCL. In tal modo si terrà conto delle necessità di FFS e di FFS Cargo a fronte del contesto finanziario, ma anche del bisogno di stabilità e di sicurezza dei loro dipendenti, il che dovrebbe essere comprensibile vista la situazione di incertezza.
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Dapprima hanno avuto la parola i delegati della FFS SA. Alla fine di un lungo e intenso dibattito essi hanno deciso di accettare integralmente quanto proposto dall’azienda, nei seguenti termini: |
- 0,3% della massa salariale delle FFS quale misura retributiva per le e i dipendenti nei livelli di esigenza da A a G
- Premio unico di ringraziamento di CHF 200.-
- Rinuncia alla quota di prestazioni unica (ELA)
- Rinuncia allo 0,15% della massa salariale per l’accelerazione della progressione
- Il personale non dovrà rinunciare a giorni di vacanza
- Proroga di 3 anni del CCL
In seguito, i delegati di FFS Cargo hanno approvato con una quota di voti ancora più elevata un’offerta dello stesso tenore, ben sapendo che per FFS Cargo la situazione è ben più grave.
Dopo l’interruzione dei negoziati, sia le FFS sia FFS Cargo avevano comunicato di volersi rivolgere al tribunale arbitrale per le trattative salariali. Il SEV è convinto che l’offerta odierna, così come è stata adattata e formulata, vada ampiamente incontro alle esigenze dell’azienda, ma che in questo modo si tiene anche conto della sicurezza e della stabilità necessarie per i dipendenti.
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