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Con l’autorizzazione a Domo Reisen, l’UFT scherza col fuoco!

L'Ufficio federale dei trasporti conferma una volta ancora la sua volontà di liberaliz-zare il settore dei trasporti, autorizzando Domo Reisen a esercitare dal mese di giu-gno alcune linee di bus a lunga distanza. Pur trattandosi solo di una prova, questa decisione evidenzia una posizione chiara e, per la verità, poco sorprendente dell’UFT. Secondo il Sindacato del personale dei trasporti SEV questa decisione ri-schia di compromettere il sistema elvetico di trasporti pubblici, che ha sin qui dato ottima prova di sé. Qualora poi Domo Reisen dovesse ricevere una concessione definita, il SEV esigerà trattative per la stipula di un contratto collettivo di lavoro.

«L’eccezionale offerta ferroviaria è il pilastro fondamentale della politica svizzera dei trasporti» osserva Giorgio Tuti, presidente del Sindacato del personale dei trasporti SEV. L’approvazione in votazione popolare del pacchetto FAIF di finanziamento dell’ampliamento dell’infrastruttura ferroviaria costituisce un’ulteriore conferma del fatto che la ferrovia debba rimanere il mezzo di trasporto principale. «Mentre tutti parlano di trasferire il traffico dalla strada alla ferrovia e di strade intasate, l’UFT non trova di meglio che portare ulteriore traffico su strada. Dal punto di vista sindacale, poi, considerate le condizioni di lavoro imposte da queste imprese di bus, questa decisione è semplicemente inaccettabile».

L'autorizzazione rilasciata a Domo Reisen conferma come anche queste aziende di bus a lunga distanza vogliano puntare solo alle linee più redditizie. «Nemmeno i bus possono gestire in modo redditizio le linee ferroviarie meno frequentate. Quindi la concorrenza introdotta sulle linee redditizie finirà inevitabilmente per indebolire la posizione delle imprese ferroviarie che sono chiamate a gestire anche linee regionali poco frequentate e quindi poco redditizie” continua Giorgio Tuti. 

Il SEV controllerà inoltre il rispetto dei salari usuali per il settore e delle disposizioni legali in materia di durata del lavoro. Se poi la prova dovesse sfociare in una concessione definitiva, il SEV esigerà trattative con Domo Reisen per elaborare un contratto collettivo di lavoro. 

Commenti

  • Jean-Pierre Bernegger

    Jean-Pierre Bernegger21/05/2017 21:10:03

    Es kann auf keinen Fall sein, dass das Angebot in der Schweiz ausgehöhlt wird. Sinnvoll wäre es zudem, wenn der SEV Beschwerde beim Bundesverwaltungsgericht einlegen würde!

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