Niente tagli ai trasporti pubblici!
Il Sindacato del personale dei trasporti SEV ha consegnato questa mattina ai membri del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati delle monete da cinque franchi in cioccolato, chiedendo loro di rinunciare ai tagli nel Taffico regionale viaggiatori (TRV). Le misure previste dal «pacchetto di sgravi 27» comportano una riduzione dell'offerta, un aumento del carico di lavoro e mettono a rischio la sicurezza e la qualità dei trasporti pubblici, oltre a comportare aumenti dei prezzi.

«Il Traffico regionale viaggiatori è un servizio di base. Chi risparmia in questo settore mette a repentaglio la mobilità, l'approvvigionamento e la coesione per tutte le persone in tutta la Svizzera», afferma Matthias Hartwich, presidente del SEV. Durante la sessione invernale, il Parlamento ha aumentato il credito d'impegno per il periodo 2026-2028. Tuttavia, il Consiglio degli Stati intende ridurre i fondi per il 2027 e il 2028. Questo non è accettabile! Il Parlamento deve attenersi alla decisione presa lo scorso dicembre e aumentare i fondi.
«Un trasporto pubblico efficiente ha il suo prezzo. Senza mezzi sufficienti, l'offerta e le condizioni di lavoro finiscono per essere messe sotto pressione», sottolinea Barbara Keller, vicepresidente del SEV. Molte aziende devono già oggi fare i conti con risorse finanziarie limitate, carenza di personale qualificato e aumento delle assenze per malattia. Il vicepresidente del SEV Pablo Guarino avverte: «Il personale soffre già ora di un notevole peggioramento delle proprie condizioni di salute, perché è sottoposto a una pressione costante. Ulteriori risparmi sarebbero contrari alle esigenze del settore dei trasporti e peggiorerebbero sia gli standard di sicurezza, sia i requisiti di qualità previsti dal servizio pubblico».
Il SEV esorta il Parlamento a mantenere le decisioni prese durante la sessione invernale, dando così un segnale forte a favore di una politica affidabile e credibile. La sicurezza nella pianificazione è fondamentale soprattutto nel settore dei trasporti pubblici, poiché l'offerta, gli investimenti e il fabbisogno di personale richiedono una pianificazione e un finanziamento a lungo termine.










