Cosa fare in caso di aggressioni?

Subire un’aggressione, sia fisica che verbale, può essere traumatizzante. Ogni aggressione ha delle conseguenze sulla salute. A volte queste sono subito evidenti, in particolare quando si tratta di aggressioni fisiche, mentre in altri casi appaiono solo più tardi, per esempio sotto forma di ansia o depressione, e sono difficili da combattere senza aiuti esterni.

In ogni caso, vale la pena agire il più presto possibile. Lo shock di un’aggressione può condizionare la vittima al punto da renderla incapace di capire come reagire correttamente. Questo opuscolo del SEV vuole fornire consigli utili a chi ha subito un’aggressione durante il proprio lavoro, fornendo anche informazioni di carattere legale.

I passi più importanti in caso di aggressione
Provvedimenti legali
Procedimento
Elementi principali del perseguimento d’ufficio
Procedura individuale per risarcimento danni o indennizzo per torto morale
Come può aiutarmi il SEV

 


I passi più importanti in caso di aggressione

Per principio, la decisione se un evento deve essere considerato un’aggressione oppure no spetta al diretto interessato: se io l’ho vissuto come tale, devo informarne la mia azienda.

Provvedimenti immediati:

  • Chiamo la polizia/TPO, alla quale fornisco solamente il mio indirizzo professionale e non quello privato.
  • Consulto un medico e, se necessario, mi faccio curare.
  • Informo il mio datore di lavoro e faccio mettere immediatamente al sicuro le prove, compresi i video (ad es.: consegno un rapporto scritto di come si sono svolti i fatti, fornisco i contatti di eventuali testimoni, il rapporto medico,…).

Provvedimenti legali

Dopo un’aggressione, dal punto di vista legale, vi sono diverse possibilità. La legge (art. 59 della legge sul trasporto di viaggiatori LTV) prevede il perseguimento d’ufficio di reati previsti dal Codice penale svizzero se sono commessi contro le seguenti persone nell’esercizio della loro funzione: a) gli impiegati delle imprese titolari di una concessione o autorizzazione secondo gli articoli 6–8 della LTV; b) le persone incaricate di un compito al posto di un/a impiegato/a di cui alla lettera a).

Importante: la maggior parte delle aziende ha definito un procedimento ed elaborato un formulario che la persona interessata deve firmare affinché un’aggressione venga perseguita d’ufficio. L’azienda è in seguito obbligata ad annunciare l’aggressione alla polizia.

Procedimento

  • La polizia interviene d’ufficio (art. 59 LTV), quando l’azienda ha annunciato un’aggressione. Ciò significa che viene aperta un’inchiesta, anche se non c’è una denuncia.
  • I miei diritti devono essere rispettati conformemente alla legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (LAV). L’elenco dei servizi cantonali per l’aiuto alle vittime di reato si può trovare su: opferhilfe-schweiz.ch/it.
  • Per un sostegno giuridico, posso rivolgermi al SEV, al numero 031 357 57 57 o su sev-online.ch.
  • Se voglio richiedere un risarcimento danni o un indennizzo per il torto subito posso, a livello individuale, costituirmi parte lesa e avanzare le mie pretese a livello civile (crociare la casella corrispondente sul modulo della polizia). Occorre farlo il più rapidamente possibile.

Elementi principali del perseguimento d’ufficio

  • Informo la mia azienda tramite il formulario previsto.
  • L’azienda si occupa del seguito della procedura (contatta la polizia).
  • Non serve firmare una denuncia.
  • Una volta avviato, non vi è nessuna possibilità di fermare il procedimento.
  • I dati che fornisco corrispondono al mio indirizzo di servizio, in modo che la parte avversa abbia accesso al dossier, ma non venga a conoscenza del mio indirizzo privato, che rimane presso la mia azienda.
  • È possibile che io debba comparire in tribunale in qualità di testimone, parte lesa, vittima o persona a conoscenza dei fatti.
  • L’autore o l’autrice del reato viene perseguito/a e forse punito/a, ma tramite questo procedimento non posso chiedere né un risarcimento danni, né una riparazione per torto morale.

Procedura individuale per risarcimento danni o indennizzo per torto morale

Nel caso in cui l’aggressione mi ha provocato costi non coperti o ferite tanto gravi da darmi diritto a un indennizzo, posso chiedere al SEV di far valere queste pretese nei confronti dell’aggressore. Se quest’ultimo fosse nulla tenente, il SEV, al termine del procedimento, rispettivamente a guarigione conclusa, può presentare una richiesta al servizio competente per l’aiuto alle vittime di reato

Come può aiutarmi il SEV?

Nel caso dovessi subire un’aggressione, come membro SEV posso rivolgermi all’assistenza giuridica professionale del sindacato, che offre le prestazioni seguenti:

  • Il SEV mi accompagna come persona di fiducia, in caso di bisogno e a seconda delle possibilità, agli interrogatori di polizia e durante tutto il procedimento;
  • Il SEV si rivolge, se necessario, al servizio cantonale di aiuto alle vittime di reato;
  • Il SEV interviene in caso di necessità presso il datore di lavoro;
  • Il SEV interviene se necessario presso le autorità giudiziarie;
  • Il SEV si rivolge ad un/a avvocato/a solamente per i casi più complessi (ad es. in caso di richiesta di indennizzo) o nel caso in cui il presunto autore dell’aggressione abbia a sua volta sporto denuncia.