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Verifica dell’idoneità

Il questionario interno non è ammissibile

Da tempo i questionari sulla salute di Health and Medical Service SA (HMS SA) danno adito a discussioni (vedi anche Colpi di diritto nel n° 6 di contatto.sev del 17 maggio 2018). Già nell’agosto 2018 l’UFT aveva vietato alle FFS di utilizzare, finché non fosse giunta una decisione definitiva, il modulo interno di HMS per verificare l’idoneità medica delle persone che svolgono attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario. Ora la decisione è arrivata.

Molta acqua sotto i ponti

A metà luglio 2018, Aiuto Aids Svizzero aveva puntualizzato come nell’ambito degli esami di idoneità medica fossero raccolti più dati, e dati supplementari e di altro genere, rispetto a quelli previsti dal modulo Allegato 1 alla vigente direttiva UFT «Esami di idoneità medica per persone che svolgono attività rilevanti per la sicurezza nel settore ferroviario secondo l’OVF e l’OAASF» (Direttiva UFT medica). Vi sarebbero ad esempio domande sulle malattie sessuali o sull’inabilità al servizio militare, irrilevanti ai fini della verifica d’idoneità, troppo personali e da considerare come indebite.

Dopo mesi di tira e molla tra prese di posizione e richieste di prolungamento dei termini, a fine marzo l’UFT ha infine deciso in via definitiva: il questionario interno per la valutazione dell’idoneità non può essere utilizzato. «Sulla base della valutazione tecnica esperita dal proprio servizio medico, l’UFT considera come non appropriato l’utilizzo di un proprio questionario [...] come quello impiegato dalle richiedenti (FFS e HMS SA). Nello stesso non sono ravvisabili aspetti specifici alla salute che potrebbero farlo ritenere come necessario. L’utilizzo del questionario come all’Allegato 1 della Direttiva UFT medica è da considerare come sufficiente e adeguato, [...]. Domande supplementari e più dettagliate non contribuiscono necessariamente a fornire indicazioni veritiere. [...].»

Le FFS sono invece libere di porre particolari domande sull’idoneità che riguardano l’azienda e che sono disciplinate dalla legge sull’assicurazione contro gli infortuni o dalla legge sul lavoro. Si tratta di quesiti di tipo medico aziendale, riguardanti possibili danni alla salute e fattori di rischio personali, che possono essere importanti per un impiego sul lungo periodo. Essi non servono invece per valutare l’idoneità a svolgere attività rilevanti sul piano della sicurezza. Per tale ragione non rientrano nemmeno nell’ambito di competenze dell’UFT. Le FFS hanno inoltrato al tribunale amministrativo federale il ricorso contro questa decisione.

Chantal Fischer

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HMS SA

Il Gruppo FFS ha esternalizzato dal 1° luglio 2017 il Medical Service FFS nell’azienda Health & Medical Service SA (fa parte del Gruppo Helsana). Il Medical Service FFS e più tardi HMS SA hanno contribuito alla revisione della Direttiva UFT medica, senza tuttavia avanzare richieste di modifiche in relazione con l’allegato 1. E non si era nemmeno parlato di utilizzare un proprio modulo interno più dettagliato, di cui l’UFT non era ufficialmente a conoscenza.

Oltre alle FFS, HMS SA conta fra i propri clienti anche la BLS e aziende quali La Posta, SRG / SSR e Bernmobil.

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