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Il lavoro dietro le quinte del personale SEV a Berna

Al servizio dei membri del SEV

Un sindacato è un’organizzazione che si occupa soprattutto di lavoro. Ma rappresenta anche delle persone che vogliono essere ben assistite.

Da sin.: Esther Lis, Daniel Aemmer, Stephan Schütz, Daniela Grünig, Carina Hofer e Andreas Etter.

Già nel XIX secolo, i neocostituiti sindacati e le «associazioni dei lavoratori» impiegavano i primi «segretari». Sovente questi erano veri e propri «tuttofare», organizzavano assemblee, scrivevano circolari, tenevano relazioni e sbrigavano da sé tutte le minuzie amministrative con gli ancora poco numerosi iscritti. Oggi al SEV, con i suoi 40000 affiliati, questo non è certamente più immaginabile. I membri attivi e pensionati iscritti al nostro sindacato si attendono, a buona ragione, che le loro esigenze vengano trattate in modo rapido e competente dalla «centrale» o dai segretariati regionali. Cercano un orecchio attento, vuoi durante una visita di persona o attraverso il contatto telefonico. E per quanto una richiesta sia logica e fattibile, i professionisti sindacali faranno tutto il possibile per soddisfarla.

Il «servizio ai membri» – per tutti gli affiliati

Un «punto di contatto» importante al SEV è chi si occupa dei «servizi ai membri». Adesioni, dimissioni, cambiamenti di indirizzo, incasso delle quote, gestione amministrativa della protezione giuridica Multi costituiscono il vasto ambito lavorativo. Per meglio far conoscere ai nostri membri chi vi lavora, vogliamo presentare brevemente i collaboratori del Servizio ai membri di Berna:

Andreas (Res) Etter tratta le adesioni al sindacato ed è spesso il primo che si occupa di un nuovo iscritto. Dal suo tavolo di lavoro passano anche i cambiamenti di sottofederazione, di sezione e di categoria, come pure gli avvisi di pensionamento. Assicura inoltre la collaborazione amministrativa con svariati datori di lavoro e cura mese per mese l’aggiornamento e la trasmissione dei dati per la deduzione dei contributi dal salario o dalla rendita di pensione. Effettua i conteggi mensili per l’intera organizzazione SEV e offre i suoi servigi ai cassieri sezionali, in particolare quelli della VPT, per il trattamento di «casi speciali». Molti fra i nostri associati gli avranno certamente già illustrato al telefono le loro richieste o preoccupazioni, alle quali sa rispondere in tedesco, francese, italiano e inglese. Res si occupa anche dei passaggi da e per altri sindacati, allestisce (su domanda) attestazioni sui contributi, sovente ancora richieste dagli uffici di tassazione, e gestisce il pagamento dei premi per il reclutamento. E come «ciliegina sulla torta», collabora anche all’assistenza dei nostri apprendisti.

Risparmiare viaggiando

Chi ordina gli assegni Reka con il ribasso sindacale ha invece a che fare con Isabelle Blanchard. La nostra collaboratrice tratta anche le ordinazioni collettive e individuali della sempre apprezzata agenda tascabile SEV con l’assicurazione contro le conseguenze di un infortunio, di cui cura anche l’intero processo organizzativo e produttivo. Fra le sue mansioni vi è poi l’aiuto ai cassieri sezionali, soprattutto nella Svizzera romanda, la fatturazione dei contributi dei membri e l’invio dei richiami. Isabelle provvede alle modifiche d’indirizzo e agli annunci di decesso. Logico dunque che, prima della spedizione del nostro giornale, sia lei a trasmettere gli indirizzi alla tipografia.

Protetti in caso di controversie

È risaputo che i membri SEV beneficiano di una protezione giuridica sul lavoro. Ai propri associati che necessitano di una protezione giuridica privata, il sindacato offre a condizioni assai vantaggiose l’«assicurazione di protezione giuridica Multi». Carina Hofer e Daniela Grünig sono le due collaboratrici a cui rivolgersi per aderire alla preziosa copertura assicurativa Multi. Sono loro infatti a trasmettere i dati aggiornati degli assicurati alla «protezione giuridica Coop», ossia il partner assicurativo, e a trattare anche la riscossione dei premi. Chi ha domande in generale su questa assicurazione – non però di natura giuridica! – può contattare Carina o Daniela.

Occuparsi delle partenze

Purtroppo non c’è solo chi vuole aderire al SEV ma anche chi se ne va. Esther Lis e Mirjam Schläfli sono incaricate di queste mansioni: verificano i termini, rispondono alle domande e inviano le conferme di partenza.

Di informatica e di statistica

Oggi l’intero ambito amministrativo non potrebbe funzione senza il supporto dei mezzi informatici. Per questo al SEV il Servizio ai membri e il settore informatico operano fianco a fianco; Daniel Aemmer è il sostituto del responsabile di questo ufficio, con particolare riguardo all’IT. A lui compete pure l’allestimento delle statistiche dei membri, fra l’altro per la Commissione direttiva e le sezioni.

Chi tiene le redini

Il Servizio ai membri e il settore IT sono diretti da Stephan Schütz. Fra le sue mansioni principali rientra l’implementazione dei processi rilevanti nel servizio ai membri e la sorveglianza della loro attuazione. Dato che assicura anche compiti di sostituzione, a volte Stephan entra in contatto diretto con gli affiliati. Quando è necessario, dà una mano a Res per il conteggio mensile e la riscossione delle quote dei membri.

La maggior parte dei collaboratori ha un lavoro a tempo parziale. Nel team è buona pratica sostituirsi a vicenda e svolgere lavori di tipo amministrativo che non rientrano in senso stretto nell’assistenza ai membri.

SEV

Stephan Schütz,qualsiasi Organizzazione Non Profit necessita oggi di una buona assistenza ai propri iscritti. Che cos’ha di speciale il Servizio ai membri del SEV?

Nel SEV molti affiliati svolgono attività di milizia. Dunque si aspettano, giustamente, un’assistenza di qualità elevata. Offrire un buon servizio e migliorarne il livello qualitativo è anche uno dei miei obiettivi. Siamo sulla buona strada. Negli ultimi sei mesi abbiamo compiuto evidenti progressi, ad esempio nella collaborazione con le sezioni.

Alcuni membri però si lamentano, magari di aver dovuto annunciare a più riprese un cambiamento d’indirizzo.

Il più delle volte la causa è dovuta a un malinteso. Il SEV non fa parte delle FFS e quindi – anche per motivi di protezione dei dati – non vi è alcuno scambio di informazioni. Per questo le modifiche d’indirizzo non vanno segnalate solo al datore di lavoro ma sempre direttamente anche al nostro Servizio ai membri! Seguendo questo principio, anche la qualità corrisponde e per noi diminuisce l’impegno amministrativo.

C’è qualcosa che vorresti dai nostri membri?

Vorrei chiedere loro di annunciare i cambiamenti d’indirizzo o gli annunci di morte all’indirizzo e-mail:mutation@ sev-online.ch. Ovviamente è possibile farlo anche per telefono o per lettera, ma con la posta elettronica è più veloce.

pan

Commenti

  • Baumgartner Jean pierre

    Baumgartner Jean pierre01/05/2018 05:51:52

    Si nous ferons grève un jours, et ce que l'entreprise peut nous ponctionner sur le salaire,les jours de grève??

  • vbrodard

    vbrodard03/05/2018 15:23:49

    Oui Jean-Pierre, effectivement, en cas de grève, les jours de grève ne sont pas payés. C'est pour cela qu'il existe au SEV un fonds alimenté par les cotisations syndicales, pour indemniser les grévistes. c'est la solidarité syndicale au service des membres syndiqués !

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