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Mancanza di personale di locomotiva

Formare più macchinisti e macchiniste Lo chiede il SEV

Treni cancellati nell'Arco lemanico! Ciò non sorprende il Sindacato del personale dei trasporti (SEV), che chiede alle FFS di raddoppiare gli sforzi per formare nuovi/e macchinisti/e. Il cambio d’orario di dicembre si presenta critico.

Hanny Weissmüller, presidente del personale di locomotiva nel SEV e macchinista presso le FFS.

La normalizzazione della situazione sul fronte della carenza di macchinisti/e si fa attendere, non è una sorpresa, secondo Hanny Weissmüller, presidente dei macchinisti e delle macchiniste del SEV: «Gli errori di pianificazione sono particolarmente evidenti nella Svizzera francese e nella regione di Ginevra, perché al culmine della pandemia il Léman Express non aveva una cadenza al quarto d'ora. Ora questa cadenza è in vigore, ma la situazione peggiorerà con il cambio d'orario di dicembre. Ci sarà infatti una frequenza ogni quarto d'ora tra Cossonay-Penthalaz e Losanna, per cui il personale di locomotiva di Losanna non potrà dare una mano a Ginevra».

L'attuale carenza di personale è dovuta a una circostanza prevedibile: macchiniste e macchinisti sono esausti e si ammalano, lasciando le FFS con pochissimo personale a disposizione. «Era impossibile prevedere se si sarebbero ammalati il lunedì o il giovedì, ma sapevamo che sarebbe successo», afferma Weissmüller.

Per il segretario sindacale Jürg Hurni, le FFS devono assolutamente intensificare gli sforzi per le assunzioni: «Il carico di lavoro per il personale oggi in sofferenza, è enorme. Il numero di personale di nuova formazione non è sufficiente per ridurre il numero di ore di lavoro accumulate negli ultimi anni. Inoltre, dobbiamo essere consapevoli che ci saranno molti pensionamenti nei prossimi anni, il che richiederà ancora più personale di locomotiva. Le FFS hanno annunciato un leggero esubero di personale per il 2022. Dubitiamo che questo sia davvero il caso».

In occasione dell'ultima assemblea dei delegati, il personale di locomotiva ha votato una risoluzione che chiedeva una riduzione della settimana lavorativa da 41 a 39 ore. È in gioco la salute del personale. La professione è molto impegnativa in termini di responsabilità, carico di lavoro (orari), competenze linguistiche e psicotecniche.

Per ulteriori informazioni:
Hanny Weissmüller, presidente die macchinisti e macchiniste del SEV, 076 230 91 90
Jürg Hurni, segretario sindacale SEV, 079 479 16 57

Commenti

  • Darioly

    Darioly 22/10/2021 11:16:54

    N'y avait il pas une personne qui était payé plus d'un million à l'année dont c'était le rôle de prévoir cela, puisqu'il était prévu d'augmenter la cadence, avant Covid, et l'ouverture du CEVA. Enfin un retour en arrière se dessine, je me souviens d'un temps ou les mécaniciens pilotaient des trains aussi bien Cargo que Voyageurs, les exigences de l'OFT ne sont elles pas aussi exagérée? J'aurais encore à dire mais cela serait trop long