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TPG

Verso lo sciopero il 12 ottobre

Riunione del personale durante l'ultimo sciopero di un giorno alla TPG nel 2014. © Demir Sönmez

Il 70 % degli iscritti ai sindacati SEV e transfair ha votato per la riattivazione dello sciopero inizialmente previsto per il 28 giugno. Il motivo è la decisione della direzione di non concedere la piena compensazione del rincaro. I comitati SEV e transfair hanno deciso la data dello sciopero per il 12 ottobre e chiedono l’indicizzazione completa.

Il preavviso di sciopero ai TPG lanciato dai sindacati il 28 giugno, era stato sospeso a seguito di un rinvio al CRCT da parte della direzione dell’azienda. In assenza di una conciliazione tra le parti, i sindacati hanno riacquistato la loro libertà d’azione.

I due sindacati hanno sottoposto a consultazione la scelta tra l’accettazione della proposta finale della direzione e la riattivazione del preavviso di sciopero. La proposta finale dell’azienda di concedere un’indicizzazione parziale (0,6 %) a partire da settembre, anziché dall’inizio dell’anno, è stata ritenuta insufficiente da un’ampia maggioranza di membri del SEV e di transfair. Il 70 % degli iscritti al sindacato ha votato a favore della riattivazione dell’avviso di sciopero per ottenere la piena compensazione del rincaro (1,2 %). Il 5 settembre, senza attendere la fine del processo di consultazione, il Consiglio di amministrazione ha deciso di attuare la proposta della direzione. Se l’intento era quello di togliere il vento alla mobilitazione in corso, ha avuto l’effetto opposto.

Riunitisi il 13 e il 14 settembre, i comitati SEV e transfair hanno deciso per lo sciopero del 12 ottobre, rivendicando chiaramente l’indicizzazione completa dei salari e quindi il mantenimento del potere d’acquisto del personale TPG. Nel 2014 (foto) conducenti e macchinisti avevano animato con successo uno sciopero di un giorno.

Yves Sancey

Commenti

  • David

    David 23/09/2022 16:43:13

    Andiamo ?