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Il SEV soddisfatto per la determinazione di standard per autisti di bus

L'UFT dà un segnale chiaro

L'ufficio federale dei trasporti ha comunicato oggi le modalità di determinazione delle condizioni d'impiego usuali del settore per autisti di bus, per le quali si è basato sui contratti collettivi di lavoro, elaborati da tempo dal SEV in questo settore.

Il SEV apprezza la fissazione in 58‘300 franchi del salario iniziale minimo per autisti di bus, fissato dall'UFT. «L'UFT ha così tenuto conto degli stipendi da noi convenuti negli ultimi anni con le aziende di trasporto», constata la vicepresidente del SEV Barbara Spalinger.

Spalinger rileva tuttavia che gli elementi definiti dall'UFT (lo stipendio e il suo versamento in caso di malattia) non sono sufficienti per definire le condizioni d'impiego usuali del settore: «mancano, per esempio, sistemi salariali trasparenti, indennità e durata delle vacanze.» I contratti collettivi sottoscritti con le azeinde prevedono infatti molto spesso un diritto alle vacanze superiore di quello prescritto dalla legge.

Il SEV continuerà ad impegnarsi in favore delle condizioni d'impiego dei suoi membri del settore di bus. «Veglieremo inoltre che i contenuti dei nostri contratti collettivi di lavoro fungano anche in futuro da riferimento per la definizione delle condizioni usuali per il settore», spiega Barbara Spalinger.

Queste condizioni usuali devono costituire la premessa per svolgere trasporti pubblici in Svizzera. Una loro definizione chiara è importante, oltre che per gli autisti di bus, per tutti i settori del trasporto pubblico, in particolare per il trasporto merci, dove vige una grande pressione da parte della concorrenza.

Salari minimi per prevenire gli abusi

I salari minimi sono un mezzo molto efficace per combattere casi di abuso, anche in settori ben regolati come quello del trasporto pubblico. Il SEV sostiene quindi l'iniziativa sui salari minimi e raccomanda di votare SI il prossimo 18 maggio.

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