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nuovo volto al sev

Patrick Kummer

Dal 1° aprile, Patrick Kummer è il segretario sindacale SEV incaricato della divisione FFS dei settori Gruppo e Immobili, del personale di Login, oltre che far parte del team salari del SEV.

Patrick Kummer è cresciuto nella valle della Limmat, nel canton Zurigo. Ha svolto un apprendistato di commercio presso la Danzas (ora DHL) ed è poi passato alla Panalpina. Dopo il servizio militare è partito per il Nord America e per un progetto umanitario in Nepal. In seguito, ha frequentato la scuola superiore di scienze applicate di Zurigo (ZHAW) conseguendo un bachelor in economia aziendale, mentre lavorava nelle risorse umane della fondazione ESPAS, attiva nell’integrazione sociale e professionale di persone afflitte da problemi di salute. Ha poi lavorato per Swiss Olympic a Ittigen presso Berna quale consulente degli organizzatori di eventi sportivi per i criteri di sostenibilità e tutela dei giovani. In seguito, ha lavorato presso lo sviluppo del personale dell’ufficio federale dell’informatica e della telecomunicazione e presso il Business Development del gruppo RM, nel campo del prestito del personale, rivolto in particolare alla Confederazione e alle aziende parapubbliche. Quest’ultima attività gli ha dato lo spunto per schierarsi dalla parte del personale, diventando dapprima consulente per la carriera della società degli impiegati di commercio, nella regione BL/AG/BE. Dopo un anno, ha poi assunto la direzione cantonale e quella di tre sezioni nel canton Argovia. In questa fase, si è occupato in modo particolare delle fusioni tra le sezioni della SIC, le riforme strutturali interne e l’incombente chiusura della suola professionale a seguito della riforma della formazione nel canton Argovia.

Ha poi deciso di rispondere all’ annuncio del SEV per avere un maggior contatto con i membri e svolgere più lavoro eminentemente sindacale. Il maggior impegno politico a favore dei dipendenti e del servizio pubblico corrisponde anche alle sue convinzioni. Le esperienze raccolte nei settori di HR, sviluppo del personale e impiego di personale temporaneo, nonché nella formazione di adulti, nel coaching e nel management di progetti potranno essergli molto utili nella sua nuova attività.

In effetti, nella divisione FFS di cui Patrick è chiamato ad occuparsi, si fa capo a numerosi collaboratori temporanei. «Considerati gli importanti margini delle aziende di collocamento, l’assunzione diretta sarebbe molto più conveniente per entrambe le parti», ci indica Patrick, che è anche consapevole della crescente importanza della pianificazione della carriera e della formazione. «Il SEV è chiamato a svolgere un ruolo importante, non tanto quanto fornitore in prima persona di consulenze o formazione, quanto per assicurare a lavoratrici e lavoratori l’accesso a queste prestazioni, coinvolgendo i datori di lavoro». Patrick ha anche acquisito molte esperienze con le nuove forme di lavoro flessibile, che permettono di lavorare in diversi luoghi, o anche da casa la sera, una volta assolti i compiti famigliari. «Il SEV deve impegnarsi per fare in modo che lavoratrici e lavoratori possano beneficiare dei vantaggi offerti dalle nuove forme di lavoro digitale, senza essere travolti dagli svantaggi. Il diritto di non essere reperibili, contemplato dal nuovo CCL, è molto importante: il tempo di lavoro deve essere regolamentato e il lavoro straordinario deve essere pagato o compensato».

I e le dipendenti delle FFS sono costantemente chiamati ad affrontare nuove riorganizzazioni, come l’attuale «Operating Model Finance» (OMF). «Le colleghe e i colleghi temono per il loro posto di lavoro, molti soffrono le conseguenze di un sovraccarico, dello stress, hanno problemi a dormire o altri disturbi di salute» ci dice Patrick. Se una riorganizzazione appare ragionevole, viene accompagnata dal SEV con richieste miranti ad una sua applicazione corretta e sostenibile per il personale, nonché con un sostegno alle e ai diretti interessati. «Le FFS mancano sempre più di personale specializzato e avrebbero pertanto tutti gli interessi ad impegnarsi maggiormente per lo sviluppo delle e dei propri dipendenti. Ne guadagnerebbero anche dal punto di vista dell’attrattiva sul mercato del lavoro». Ma come intende procedere Patrick Kummer per mantenere e aumentare il grado di sindacalizzazione del SEV nelle divisioni FFS che gli competono? «Molti giovani non sono mai stati in contatto con un sindacato e non sanno pertanto cosa sia il SEV, né cosa questo ha ottenuto per loro nelle trattative per il CCL. Il congedo di paternità di 20 giorni non è che un piccolo esempio. Dobbiamo pertanto riuscire a spiegarglielo e a convincerli dell’utilità di una loro adesione. Il detto che l’unione fa la forza mantiene tutta la sua validità anche nell’era digitale».

Patrick Kummer abita a Berna, con la moglie e i due figli di 3 e 22 mesi. Nel tempo libero, gli piaceva disputare maratone e mezze maratone, ma attualmente gliene manca il tempo.

Markus Fischer
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