Ustra contro IdA

L’ufficio federale delle strade (Ustra) ha pubblicato diverse schede informative su internet sulla questione del raddoppio e del risanamento della galleria autostradale del Gottardo.

Risanamento

I lavori prevedono il rinnovo di quattro elementi principali:

soletta intermedia, manto stradale, impianto di ventilazione e sistema di smaltimento delle acque, nonché l’adeguamento ad alcune nuove norme:

riduzione della distanza tra le nicchie di sosta, aumento dello spazio riservato al traffico e ampliamento delle banchine. Essi richiedono circa 900 giorni lavorativi. Se svolti senza interruzioni, costerebbero circa 1250 milioni, mentre se venissero interrotti da giugno a settembre, per una durata complessiva di 3,5 anni, il costo lieviterebbe a circa 1420 milioni.

Raddoppio

Secondo l’Ustra, la realizzazione di una seconda canna con 1 corsia + 1 di emergenza costerebbe circa 2 miliardi di franchi (cifre 2010). Le spese di esercizio e manutenzione ammonterebbero a 25-40 milioni all’anno. L’Ustra prevede tempi di progettazione di 8,5-15 anni (a dipendenza di opposizioni e ricorsi) e di realizzazione di circa 7 anni. Rinviare il risanamento della galleria attuale a dopo la seconda canna, richiederebbe l’adozione di misure transitorie comportanti la chiusura della galleria per 140 giorni e spese per 250 milioni.

L’Ustra ritiene comunque che una seconda canna senza aumento delle capacità sarebbe realizzabile senza alcuna modifica della legge. Tale opinione è contestata dal professore di diritto pubblico all’università di San Gallo Philippe Mastronardi, la cui perizia elaborata per conto dell’Iniziativa delle Alpi (IdA) conclude:

La variante di un «secondo tubo senza aumento della capacità» è un costrutto non considerato dalla Legge sul transito stradale nella regione alpina (LTS). Non può quindi essere legittimata tramite un’interpretazione della LTS. Molto probabilmente la variante avrebbe per effetto l’aggiramento del divieto di aumentare la capacità (...). Si tratta dunque di una decisione preliminare per il transito su più corsie attraverso il Gottardo non ammissibile dal punto di vista costituzionale.

Se si vuole realizzare questa variante conformemente alla Costituzione federale, ciò richiede di adattare prima le disposizioni di legge (...).

La LTS dovrebbe essere completata con regole che impediscano un successivo utilizzo di più di due corsie.

Anche nel caso di una «galleria sostitutiva» il professor Mastronardi giunge alla conclusione che essa «non può essere ravvisata quale contenuto della legge». Richiederebbe quindi anch’essa un complemento della LTS.

Per la realizzazione di un secondo tubo al Gottardo sono quindi indispensabili modifiche legislative e/o una modifica costituzionale.